Domenica 6 e lunedì 7 aprile le Giornate Nazionali di Prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome)
martedì 1 aprile 2025
La Pediatria di Latisana aderisce all’iniziativa promossa dalla società scientifica Pediatrica SIMEUP e da Terre des hommes

La Pediatria dell'Ospedale di Latisana aderisce all'importante iniziativa nazionale di sensibilizzazione che si apre sabato 5 aprile con un punto informativo all’ingresso dell’Ospedale di Latisana dalle ore 10 alle ore 13 e prosegue per tutta la settimana presso il reparto di Pediatria, dove gli specialisti si metteranno a disposizione dei genitori, nonni, insegnanti e chiunque sia a contatto con neonati e bambini piccoli per spiegare i pericoli di questa grave forma di trauma cerebrale che può verificarsi a seguito di uno scuotimento violento di un neonato o di un bambino piccolo.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare sul tema della prevenzione, mostrando le corrette modalità per proteggere i bambini da questo rischio, partendo dalla convinzione che spesso non si conoscono le possibili gravi conseguenze dello scuotimento nel bambino, anche se per pochi secondi.
È spesso un pianto continuo del bambino piccolo (0-2 anni) a scatenare una momentanea perdita di controllo da parte di chi lo accudisce e che porta a scuotere violentemente il bambino per farlo smettere, senza alcuna volontà o consapevolezza di recare un danno.
Con l'ausilio di brochure informative, verranno date prima di tutto informazioni sulle caratteristiche del pianto dei primi mesi di vita, che presenta un picco fisiologico dalle 2 settimane di vita ai primi 4/5 mesi: in questo periodo si possono verificare delle crisi di pianto inconsolabile che possono durare a volte anche ore, spesso in orario serale.
Queste crisi rappresentano una fase evolutiva normale e si riducono spontaneamente nel tempo, per regredire nei mesi successivi.
Tuttavia questa situazione può provocare nei genitori, o in generale chi accudisce il bambino, preoccupazione, frustrazione, stanchezza e a volte anche rabbia, elementi che possono scatenare, se pur involontariamente, una reazione di scuotimento del bambino.
Con l'ausilio di un manichino, verrà spiegato ai genitori perchè è così pericoloso scuotere un neonato: questo gesto, anche se praticato per pochi secondi, può causare lesioni cerebrali anche gravissime e permanenti, perchè la testa è più pesante e relativamente più grande rispetto al corpo, i muscoli del collo sono ancora deboli e il cervello, essendo in via dio sviluppo, molto delicato.
Le conseguenze possibili sono di danno cerebrale fino al coma e 1 caso su 4 porta alla morte.
Oltre a promuovere il messaggio che un bambino non va mai scosso a qualsiasi età, è fondamentale l’aspetto della prevenzione: se si ha la sensazione di essere sul punto di perdere il controllo, la prima cosa da fare è mettere il bambino "al sicuro", ad esempio nella culla, allontanandosi per gestire il momento e chiedere aiuto.
La Direttrice della Pediatria di Latisana, dr.ssa Elisabetta Miorin: “Si tratta di una particolare forma di abuso infantile poco conosciuta e con questa campagna vogliamo sensibilizzare alla prevenzione tutti colori che quotidianamente passano un po’ di tempo con i bambini: è importante saperne di più e soprattutto saper controllare alcuni momenti che possono rivelarsi veramente pericolosi. Auspichiamo possa esserci una buona partecipazione e insieme a tutta l’equipe saremo a completa disposizione di chiunque abbia piacere di approfondire questa tematica”.