Gestione delle malattie croniche dell'intestino: incontro aperto a tutti giovedì 12 aprile a Udine
venerdì 4 aprile 2025
Sabato 12 aprile 2025, dalle ore 9:00 alle 12:00 si terrà a Udine, presso il Dipartimento di prevenzione in via Chiusaforte n. 2, un incontro tra medici e pazienti dedicato alla gestione delle Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino (MICI).
L'iniziativa rappresenta un'opportunità preziosa per il dialogo tra professionisti della salute e pazienti, con l'obiettivo di approfondire le sfide e le migliori pratiche nella cura e nella gestione di queste malattie.
L’incontro è gratuito, con ingresso libero e promosso dall’Associazione AMICI ITALIA sezione FVG in collaborazione con la Struttura di Gastroenterologia diretta dalla dr.ssa Debora Berretti e la Struttura MICI diretta dal dr. Marco Marino del Presidio Ospedaliero S. Maria della Misericordia di Udine.
L’evento si propone di illustrare il modello innovativo della Gastroenterologia di Udine, che coniuga clinica e ricerca per offrire un’assistenza all’avanguardia, personalizzata e di alta qualità. Il team multidisciplinare del Centro, composto da specialisti gastroenterologi, pediatri, nutrizionisti, chirurghi, reumatologi, psicologa, dietiste e infermiere “dedicati” lavora sinergicamente per costruire una rete di supporto per i pazienti.
Durante l’incontro verranno fornite nozioni cliniche e un aggiornamento scientifico sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino e sulla sostenibilità delle terapie innovative. “La gestione multidisciplinare delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali è ormai un presupposto che non deve mancare sia all’inizio che nei momenti decisionali cruciali del percorso di cura come il trattamento al momento della diagnosi, della remissione e/o delle riacutizzazioni o la transizione dall’età pediatrica a quella adulta” afferma il dr. Marino.
L’intento di questa attività è aiutare i pazienti a comprendere al meglio la loro malattia, gestirne i sintomi e affrontare i percorsi diagnostici, terapeutici e la prevenzione delle complicanze, oltre a rappresentare un'importante occasione per promuovere la condivisione di esperienze e rafforzare la collaborazione tra pazienti e professionisti sanitari.