AI-Brain
I gliomi sono rari tumori cerebrali con un'elevata eterogeneità clinica, che comprendono sia forme a lenta progressione che tipi di tumori altamente aggressivi con opzioni terapeutiche limitate.
A causa della rarità e della complessità istologica e genetica di queste neoplasie, è essenziale una collaborazione internazionale nonché lo scambio di campioni biologici e di dati clinici rilevanti, nel rispetto delle vigenti normative etiche e legali. Questo compito è svolto da una biobanca di ricerca, un'unità di servizio per la promozione della ricerca medica e tecnologica.
Il progetto AI-BRAIN mira allo sviluppo di metodi avanzati di intelligenza artificiale (AI), in particolare attraverso l'uso di grandi modelli linguistici (LLM) per l'estrazione automatica e strutturata di informazioni cliniche da documenti non strutturati (ad esempio, referti medici, cartelle cliniche). Queste informazioni consentono una classificazione più accurata dei campioni biologici raccolti, ne facilitano lo scambio e ne aumentano il valore all'interno di una rete di biobanche transnazionali. I campioni così standardizzati e collegati ai dati clinici vengono successivamente analizzati utilizzando tecnologie omiche e algoritmi di machine learning, al fine di ottenere nuove conoscenze diagnostiche e terapeuti.
Obiettivi principali e risultati attesi
Il progetto AI-BRAIN collegherà tre biobanche italiane e austriache che conservano campioni di tumore cerebrale e sangue di pazienti con glioma.
Grazie a standard comuni e all'uso dell'intelligenza artificiale, i dati clinici e biologici saranno organizzati e analizzati in modo più efficace.
Lo studio di DNA, proteine e modificazioni epigenetiche, combinato con tecniche di machine learning, permetterà di individuare nuovi marcatori per migliorare diagnosi, prognosi e monitoraggio delle terapie.
Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo di cure personalizzate e a rafforzare la ricerca internazionale sul glioma.