Rientro in Italia dall’estero durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19

 mercoledì 9 dicembre 2020

Importantissime informazioni per coloro che rientrano in Italia

Di seguito si riportano gli obblighi normativi previsti dalla normativa vigente, in base al paese di provenienza.

È possibile effettuare una simulazione delle condizioni di rientro in Italia attraverso il sito del Ministero degli Esteri Viaggiare Sicuri (Italiano e Inglese).

Elenco A dell’Allegato 20 del DPCM 14/01/2021

Ingresso in Italia da Stato della Città del Vaticano e dalla Repubblica di San Marino: nessuna limitazione.

Elenco C dell’Allegato 20 del DPCM 14/01/2021

Coloro che rientrano in Italia dal giorno 16 gennaio 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni precedenti hanno transitato oppure soggiornato in:

Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Svizzera, Ungheria

hanno l’obbligo di presentare un documento che attesta di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti rispetto all’ingresso in Italia, a test antigenico o molecolare effettuato tramite tampone e risultato negativo.

In caso di mancata presentazione dell’attestazione di cui sopra, si applica l’isolamento fiduciario di 14 giorni.

Dal 14 febbraio al 5 marzo 2021, in caso di soggiorni o transiti in Austria di durata superiore alle 12 ore nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, quest’ultimo è consentito secondo la seguente disciplina:

  1. obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone risultato negativo;
  2. obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
  3. obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio (vedi sezione “Contatti dei Dipartimenti di prevenzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia);
  4. obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di quarantena.

Eccezioni all’isolamento fiduciario al rientro dall’Austria (Ordinanza Min. Salute 13 febbraio 2021)

Art. 8 comma 7 del DPCM 14 gennaio 2021 lettere a, b, c, d, g, j, o, q.

“A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di cui all'articolo 7, le disposizioni di cui ai commi da 1 a 6 non si applicano:

  1. all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  2. al personale viaggiante;
  3. ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
  4. agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  5. a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
  6. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
  7. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  9. agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera per la partecipazione alle competizioni sportive di cui all’articolo 1, comma 10, lettera e) che, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

Permane in tali casi l’obbligo di presentare certificazione di essersi sottoposti nei 7 giorni precedenti all’ingresso in Italia a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

 

Elenco D dell’Allegato 20 del DPCM 14/01/2021

Le persone che rientrano in Italia dal giorno 16 gennaio 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni antecedenti hanno transitato oppure soggiornato in Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Thailandia hanno l’obbligo di sottoporsi ad isolamento domiciliare per 14 giorni.

Elenco E dell’Allegato 20 del DPCM 14/01/2021

Le persone che rientrano in Italia dal giorno 16 gennaio 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni antecedenti hanno transitato oppure soggiornato in tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco hanno l’obbligo di sottoporsi ad isolamento domiciliare per 14 giorni.

Dal 08 gennaio 2021 i viaggiatori provenienti dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord al termine dell’isolamento di 14 giorni devono sottoporsi a tampone molecolare.

Dal 08 gennaio 2021 i viaggiatori provenienti dalla Repubblica Sudafricana al termine dell’isolamento di 14 giorni devono sottoporsi a tampone molecolare.

Dal 16 gennaio 2021 è vietato l’ingresso in Italia alle persone che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile. Coloro che sono rientrati in Italia prima del 16 gennaio 2021 e che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile, anche in assenza di sintomi, devono sottoporsi a tampone per SARS-CoV-2, comunicando il proprio ingresso in Italia all'Azienda sanitaria tramite l'invio di una email all'indirizzo di posta elettronica (riferimenti sotto)

Contatti Dipartimento di Prevenzione

Udine (Udine, Cividale, Tarcento)

E-mail: covid19.prevenzione@asufc.sanita.fvg.it

Alto Friuli (Tolmezzo, Gemona, San Daniele, Codroipo):

E-mail: infettive.altofriuli@asufc.sanita.fvg.it 

Bassa Friulana (Palmanova e Latisana):

E-mail: infettive.bassafriulana@asufc.sanita.fvg.it

Ambiti di esclusione

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione in occasione dell’ingresso in Italia, le disposizioni sopra riportate non si applicano alle seguenti casistiche:

  • equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • personale viaggiante;
  • partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, compresi atleti, tecnici, giudici, commissari di gara, accompagnatori, rappresentanti della stampa estera (obbligo di tampone nelle 48 ore antecedenti l’arrivo);
  • ingresso per massimo 120 ore per motivi di lavoro/salute/assoluta urgenza;
  • transito per massimo 36 ore;
  • cittadini/residenti in uno degli stati indicati negli elenchi A,B,C e D che fanno ingresso per comprovati motivi di lavoro (il soggiorno/transito nei paesi dell’elenco C prevede in ogni caso la presentazione del tampone fatto 48 ore prima dell’arrivo);
  • personale sanitario;
  • lavoratori transfrontalieri;
  • personale di imprese con sedi in Italia rientrati dopo spostamenti all’estero per motivi di lavoro di durata massima 120 ore;
  • funzionari/agenti diplomatici/delle missioni internazionali/consolari;
  • personale militare (compreso quello in rientro dalle missioni internazionali);
  • forze di polizia;
  • personale del sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica;
  • vigili del fuoco;
  • studenti che frequentano un corso di studi in uno stato diverso da quello di residenza/abitazione/dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  • ingressi mediante voli “Covid-tested”.

Informazioni

Informazioni

  • tel. 800.90.90.60
    dal lunedì al sabato (festivi esclusi)
    dalle 8:00 alle 20:00

Normativa di riferimento

  • D.P.C.M. 14 gennaio 2021
  • Ordinanza 16 gennaio 2021
  • Ordinanza 8 gennaio 2021