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Anatomia del rachide lombare

Il rachide lombare è composto da 5 vertebre (L1-L5), mobili l'una rispetto all'altra. Sono i segmenti più grandi della colonna vertebrale e sostengono un peso maggiore del corpo contro la gravità, rispetto alla regione toracica o cervicale.  Ogni vertebra lombare è composta da un corpo vertebrale, un arco vertebrale, un processo spinoso, processi trasversi e articolazioni delle faccette. Le vertebre e i dischi sono interconnessi da legamenti e muscoli, che permettono un’ampia gamma di movimenti: flessione, estensione, rotazione e inclinazione laterale.  Le vertebre lombari, inoltre, garantiscono protezione alla porzione finale del midollo spinale.

La struttura della vertebra (unità funzionale) è divisa in 3 compartimenti, ciascuno dei quali svolge una funzione specifica:

  • il compartimento lombare anteriore, è costituito dal corpo vertebrale e dal disco intervertebrale (e anche dal legamento longitudinale anteriore/posteriore), svolge la funzione di sostenere la maggior parte del peso corporeo contro gravità e di ammortizzatore;
  • il compartimento lombare medio è costituito dal canale vertebrale, con la funzione di protezione del midollo spinale. Il midollo spinale termina con la prima vertebra lombare e poi dalla seconda vertebra lombare i nervi spinali formano la Cauda equina;
  • il compartimento lombare posteriore è costituito da diverse strutture quali l'arco vertebrale, dal processo spinoso, dai processi trasversi e dalle articolazioni, con la funzione di protezione durante la rotazione e i movimenti estremi. [1]

Tra i corpi vertebrali sono interposti i dischi intervertebrali che funzionano come ammortizzatori e guidano i movimenti tra le due vertebre adiacenti

I dischi sono composti da 2 parti:

  • una zona interna, detta nucleo polposo, di consistenza liquida/gelatinosa, essendo composta per lo più da acqua, che consente di assorbire e distribuire i carichi durante i movimenti;
  • una parte esterna, chiamata anulus fibroso, costituita da fibre disposte in diversi strati concentrici, che funge da “contenitore “del nucleo.

Dal rachide lombare fuoriescono, attraverso i forami intervertebrali, le radici nervose che costituiscono i principali nervi motori e sensitivi degli arti inferiori e della zona lombare, e formano il plesso lombare.

  • Tra i nervi che originano dal plesso vi sono è il nervo femorale, coinvolto nei casi di cruralgia o nevralgia crurale, ovvero un quadro caratterizzato da dolore lungo la faccia anteriore e/o interna della coscia
  • Il nervo sciatico invece, è costituito in parte da nervi spinali lombari (L4-L5) e in parte da nervi sacrali (S1-S2-S3). È il nervo coinvolto nella sciatalgia, ossia un quadro caratterizzato da dolore, debolezza, e/o intorpidimento/alterazioni della sensibilità a livello dell’arto inferiore, in particolare nella parte posteriore.

I muscoli anteriori del rachide lombare, gli addominali, sono disposti su più livelli:

  • Retto addominale
  • Obliqui esterni ed interni
  • Trasverso dell’addome

Gli addominali sono coinvolti in tutte le attività funzionali; i principali movimenti espressi dai muscoli addominali sono:

  • flessione del tronco
  • controllo dell’estensione del tronco
  • rotazioni del tronco.

I muscoli posteriori del rachide lombare sono disposti su più livelli. Quello più superficiale è il gruppo degli erettori spinali che si estendono lungo tutta la colonna e permettono ampi movimenti. I muscoli più profondi sono più brevi e svolgono l’importantissimo compito di stabilizzare il rachide e aumentare la consapevolezza del movimento. [2]

A livello lombare sono possibili 3 direzioni di movimento:

  • Flessione (40° - 60°) ed estensione (20°-35°)
  • Flessione laterale 15°-20° per lato
  • Rotazione 3°-5° per lato. [3]

Bibliografia

Prakash et al., “Vertebral body integrity: A review of various anatomical factors involved in the lumbar region,” Jul. 2007. doi: 10.1007/s00198-007-0373-5.

[2]         M. Fortin and L. G. Macedo, “Multifidus and Paraspinal Muscle Group Cross-Sectional Areas of Patients With Low Back Pain and Control Patients: A Systematic Review With a Focus on Blinding Background. Several studies have investigated differences in paraspinal muscle,” 2013. [Online]. Available: www.Cochrane.org]

[3]         Neumann, Donald A.Kinesiology of the musculoskeletal system: foundations for rehabilitation / Donald A. Neumann; artwork by Elisabeth R. Kelly, Craig Kiefer, Jeanne Robertson. —2nd ed., 2010


data ultima modifica: 30 gennaio 2026