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Dolore dorsale

Il dolore dorsale o toracico è complicato da interpretare perché può derivare da muscoli, visceri (polmoni, cuore, intestino) o nervi, così come da stress e ansia.

Tra le condizioni che causano dolore dorsale, quelle di origine muscolo-scheletrica hanno una prevalenza stimata inferiore al 40%. Questo dato potrebbe sembrare preoccupante, ma data la potenziale gravità di alcune condizioni cliniche che possono provocare dolore in questa area, è consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata. 1

Le stime di prevalenza del dolore dorsale variano ampiamente a causa di diverse definizioni del problema e durate considerate. Secondo i dati riportati da alcuni studi, la prevalenza è del 3,5-34,8% (un anno) e 15,6-19,5% (in tutta la vita), nella popolazione generale. 2,3

Quanti tipi di dolore dorsale?

In assenza di patologie specifiche e di Red Flags, e in presenza di condizioni di dolore toracico di origine muscolo-scheletrica, data l’impossibilità di stabilire con certezza la struttura anatomica responsabile dell’origine del problema, si parlerà di dorsalgia aspecifica.

In generale, possiamo identificare alcune caratteristiche del dolore di natura meccanica, ovvero:

  • dolore aggravato da movimenti
  • dolore presente dopo mantenimento della postura seduta prolungata
  • dolore durante la respirazione o durante i movimenti cervicali
  • dolore spesso associato a dolore cervicale e/o lombare
  • assenza di segni legati a patologie viscerali 4

Quali sono i fattori di rischio?

In letteratura sono presenti pochi studi che indagano la correlazione tra attività/postura con l’insorgenza del dolore toracico. I dati suggeriscono che la presenza di altri dolori muscoloscheletrici e i fattori psicosociali possano essere fattori associati/di rischio nel dolore toracico. 5

C’è correlazione con il dolore cervicale?

Alcuni studi hanno analizzato la correlazione tra i disturbi toracici e quelli cervicali. Dai dati è emerso che una maggiore cifosi toracica e una riduzione della mobilità in estensione del tratto toracico sono correlati alla presenza di dolore cervicale. 6,7

Cosa possiamo fare? Il cambiamento degli stili di vita

  • condurre una vita sana: mantenersi fisicamente attivi, buone abitudini alimentari e del sonno
  • ridurre o controllare lo stress durante il lavoro fisico e nella vita quotidiana
  • ottimizzare il benessere mentale
  • mantenere un peso corporeo adeguato
  • non fumare 8

Cosa possiamo fare? L’attività fisica

Gli studi che hanno valutato l’efficacia di un trattamento conservativo per le problematiche muscolo-scheletriche del rachide dorsale non sono molti e non vi è accordo su un approccio migliore per il trattamento di queste disfunzioni.

Possiamo riassumere le principali indicazioni nei seguenti punti:

  • stretching muscolare
  • esercizi di respirazione
  • allenamento per la muscolatura del “core”
  • esercizi di per la forza e l’endurance muscolare 9

Il nostro consiglio

La personalizzazione del programma è un aspetto fondamentale, considerato le caratteristiche soggettive del dolore e le variabili individuali.

Per questo motivo, gli esercizi che verranno proposti nella sezione dedicata alle video-lezioni, sono di natura dimostrativa, adatti per la maggior parte delle persone, con obiettivi generici ovvero alleviare il dolore, migliorare la mobilità e rafforzare la muscolatura cervicale. Questi esercizi possono servire comunque come un punto di partenza da adattare progressivamente alle esigenze individuali.

Conclusioni

Il dolore dorsale di origine muscolo-scheletrica si chiama dorsalgia aspecifica. Coinvolge più aspetti della persona e non soltanto il tratto (modello bio-psico-sociale).

La costanza nella pratica degli esercizi è determinante per cui preferire esercizi graditi e facilmente realizzabili.

La riduzione della rigidità del tronco può essere ottenuta anche attraverso un movimento più rilassato nell’esecuzione di vari compiti durante le attività di vita quotidiana o lavorativa.

Bibliografia

  1. Buntinx, D. Knockaert, R. Bruyninckx A , N De Blaey, M. Aerts, J. A. Knottnerus, and H. Delooz, “Chest pain in general practice or in the hospital emergency department: is it the same?,” 2001.

[2]         N. Fouquet et al., “Prevalence of thoracic spine pain in a surveillance network,” Occup Med (Chic Ill), vol. 65, no. 2, pp. 122–125, Mar. 2015, doi: 10.1093/occmed/kqu151.

[3]         A. M. Briggs, A. J. Smith, L. M. Straker, and P. Bragge, “Thoracic spine pain in the general population: Prevalence, incidence and associated factors in children, adolescents and adults. A systematic review,” BMC Musculoskelet Disord, vol. 10, no. 1, 2009, doi: 10.1186/1471-2474-10-77.

[4]         Jull et al. Grieve’s Modern Musculoskeletal physiotherapy. Fourth edition. Elsevier, 2015

[5]         A. M. Briggs, P. Bragge, A. J. Smith, D. Govil, and L. M. Straker, “Prevalence and associated factors for thoracic spine pain in the adult working population: A literature review,” May 2009. doi: 10.1539/joh.K8007.

[6]         J. Quek, Y. H. Pua, R. A. Clark, and A. L. Bryant, “Effects of thoracic kyphosis and forward head posture on cervical range of motion in older adults,” Man Ther, vol. 18, no. 1, pp. 65–71, Feb. 2013, doi: 10.1016/j.math.2012.07.005.

[7]         D. Özer Kaya and Ş. Toprak Çelenay, “An investigation of sagittal thoracic spinal curvature and mobility in subjects with and without chronic neck pain: Cut-off points and pain relationship,” Turk J Med Sci, vol. 47, no. 3, pp. 891–896, 2017, doi: 10.3906/sag-1605-178.

[8]         T. Vos et al., “Global burden of 369 diseases and injuries in 204 countries and territories, 1990–2019: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2019,” The Lancet, vol. 396, no. 10258, pp. 1204–1222, Oct. 2020, doi: 10.1016/S0140-6736(20)30925-9.

[9]         https://www.physio-pedia.com/Thoracic_Back_Pain


data ultima modifica: 30 gennaio 2026