Anatomia e dolore del rachide dorsale
Il rachide dorsale o toracico, struttura intermedia tra il rachide cervicale e il rachide lombare, si compone di 12 vertebre, da T1 a T12. Oltre a presentare 2 articolazioni tra ogni vertebra (dette articolazioni zigapofisarie), il tratto dorsale è caratterizzato dalla presenza delle coste che si articolano con le 2 vertebre contigue e il disco intervertebrale interposto. Le vertebre dorsali con le coste e lo sterno vanno a comporre la gabbia toracica, ovvero una struttura rigida che ha il compito di fornire sostegno al tronco e proteggere gli organi interni; inoltre contribuisce alla meccanica respiratoria. Questa stabilità intrinseca della regione la rende meno mobile rispetto alle regioni cervicale e lombare.
La struttura della vertebra (unità funzionale) è divisa in 3 compartimenti, ciascuno dei quali svolge una funzione specifica:
- il compartimento dorsale anteriore, è costituito dal corpo vertebrale e dal disco intervertebrale (e anche dal legamento longitudinale anteriore/posteriore), svolge la funzione di sostenere la maggior parte del peso corporeo contro gravità e di ammortizzatore;
- il compartimento dorsale medio è costituito dal canale vertebrale, con la funzione di protezione del midollo spinale.
- il compartimento dorsale posteriore è costituito da diverse strutture quali l'arco vertebrale, dal processo spinoso, dai processi trasversi e dalle articolazioni, con la funzione di protezione. 1
Tra i corpi vertebrali sono interposti i dischi intervertebrali che funzionano come ammortizzatori e guidano i movimenti tra le due vertebre adiacenti
I dischi sono composti da 2 parti:
- una zona interna, detta nucleo polposo, di consistenza liquida/gelatinosa, essendo composta per lo più da acqua, che consente di assorbire e distribuire i carichi durante i movimenti;
- una parte esterna, chiamata anulus fibroso, costituita da fibre disposte in diversi strati concentrici, che funge da “contenitore “del nucleo.
I principali gruppi muscolari della regione toracica sono rappresentati da:
- Muscoli posteriori
- erettori spinali: hanno la funzione di estensione del tronco quando lavorano in sinergia; se lavorano in maniera isolata possono determinare rotazioni/flessione laterale
- gran dorsale
- grande romboide
- trapezio medio e inferiore
- Muscoli respiratori:
- diaframma: è un muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica da quella addominale; la principale funzione è quella di aumentare il diametro della cavità toracica, abbassandosi durante la contrazione;
- muscoli intercostali (esterni ed interni)
- muscoli scaleni: originano dal tratto cervicale e si inseriscono sulle prime 2 coste partecipando così all’inspirazione, elevando le coste e lo sterno
Dal punto di vista del movimento il rachide dorsale presenta un range di movimento (ROM) abbastanza ridotto:
- flessione 30°-40°
- estensione 20°-25°
- rotazione 30°-35° (per lato)
- flessione laterale 25°-30° (per lato) 1
Con l’avanzare dell’età si assiste, però, a una graduale perdita di mobilità che determina una modifica dello standard di riferimento fisiologico; si evidenzia inoltre un aumento della cifosi dorsale di circa 3° ogni decennio. Queste alterazioni possono essere legate a delle modifiche strutturali (tessuti molli, tessuto scheletrico, forza muscolare, ecc.) 2,3
Bibliografia
[1] Neumann, Donald A.Kinesiology of the musculoskeletal system: foundations for rehabilitation / Donald A. Neumann; artwork by Elisabeth R. Kelly, Craig Kiefer, Jeanne Robertson. —2nd ed., 2010
[2] M. Zappalá, S. Lightbourne, and N. R. Heneghan, “The relationship between thoracic kyphosis and age, and normative values across age groups: a systematic review of healthy adults,” Dec. 01, 2021, BioMed Central Ltd. doi: 10.1186/s13018-021-02592-2.
[3] F. Pan, A. Firouzabadi, S. Reitmaier, T. Zander, and H. Schmidt, “The shape and mobility of the thoracic spine in asymptomatic adults – A systematic review of in vivo studies,” Sep. 10, 2018, Elsevier Ltd. doi: 10.1016/j.jbiomech.2018.07.041.