Anatomia del rachide cervicale
Il rachide cervicale si compone di 7 vertebre (C1-C7), separate da dischi intervertebrali che agiscono come ammortizzatori.
La funzione principale del rachide cervicale è di sostegno del capo e orientamento dello sguardo nello spazio; le vertebre e i dischi sono interconnessi da legamenti e muscoli, che permettono un’ampia gamma di movimenti: flessione, estensione, rotazione e inclinazione laterale deve inoltre offrire protezione a strutture di vitale importanza, come il tronco encefalico, l’arteria vertebrale e il midollo.
Tra i corpi vertebrali sono interposti i dischi intervertebrali (a eccezione delle prime 2 vertebre) che funzionano come ammortizzatori e guidano i movimenti tra le due vertebre adiacenti.
I dischi sono composti da 2 parti:
- una zona interna detta nucleo polposo, di consistenza liquida/gelatinosa;
- una parte esterna, chiamata “anulus” fibroso, costituita da fibre disposte in diversi strati concentrici, che funge da “contenitore “del nucleo.
Dal midollo spinale si diramano le radici nervose che andranno a costituire i nervi per gli arti superiori e parti della testa; queste fuoriescono attraverso i forami intervertebrali.
Ci sono 8 paia di nervi cervicali (da C1 a C8), nonostante le vertebre cervicali siano solo 7; il primo nervo cervicale (C1) emerge tra l'osso occipitale e la prima vertebra cervicale (Atlante), mentre l'ottavo nervo cervicale (C8) emerge tra la settima vertebra cervicale (C7) e la prima vertebra toracica (T1).
La muscolatura cervicale ha compiti di supporto e stabilità della testa, e permette movimenti essenziali come la rotazione, l’inclinazione e la flessione-estensione del collo, fondamentali per le attività quotidiane e lavorative. [1]
In generale, i principali gruppi muscolari della regione cervicale si dividono in:
- Posteriori: muscoli delle docce vertebrali o spino dorsali (muscoli profondi del rachide- Es mm spleni, m sacro-spinale, etc.) muscoli spino-appendicolari (muscoli superficiali del rachide -Es. m. trapezio, gran dorsale, romboidi, etc) e muscoli prevertebrali (es. muscolo lunghissimo del collo, retto anteriore della testa, ect)
- Anteriori: muscoli sopraioidei e sottoioidei
- Laterali: muscolo platisma, sternocleidomastoideo e muscoli scaleni (strato più profondo) [2]
Per garantire un'adeguata postura ed un movimento attraverso gli assi corporei, tutti i muscoli devono agire in sinergia.
I movimenti che avvengono a livello cervicale sono:
- Flesso-estensione: circa 120°-130° (40-50° di flessione, 75-80° di estensione)
- Rotazione: circa 160° totali (75-80° per lato)
- Inclinazione laterale: circa (40°-45° per lato). [1]
Bibliografia
- Neumann, Donald A.Kinesiology of the musculoskeletal system: foundations for rehabilitation / Donald A. Neumann; artwork by Elisabeth R. Kelly, Craig Kiefer, Jeanne Robertson. —2nd ed., 2010
- Fazzari, E. Allara, "Anatomia Umana Sistematica", Edizioni Scientifiche Firenze (1980)