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Chirurgia oncologica dell'esofago - Udine

La Struttura Operativa Complessa (SOC) di Chirurgia Generale ha maturato nell’arco degli ultimi 20 anni una elevata competenza nel trattamento e nella gestione perioperatoria dei pazienti con neoplasie e patologie funzionali dell’esofago, tanto da qualificarla come uno dei centri ad alto volume italiani e unico centro regionale per il trattamento chirurgico dell’acalasia, identificato nel PDTA regionale, e delle neoplasie dell’esofago.

Patologie e interventi

La peculiarità del trattamento chirurgico delle patologie benigne  e maligne dell’ esofago richiede professionisti altamente qualificati ed una rodata sinergia di lavoro; per questo motivo nasce la Struttura Operativa Semplice di Chirurgia Oncologica dell’esofago.

Vengono presi in carico tutti i pazienti con una diagnosi o un sospetto di neoplasia dell’esofago, come il carcinoma squamoso o l’adenocarcinoma, per i quali vengono avviati e definiti i percorsi di stadiazione e di trattamento.

La gestione delle neoplasie dell’esofago necessita di una rete di professionisti che collaborano sia nella fase diagnostica e di stadiazione, sia nella fase di cura; per cui, dopo la presa in carico, il percorso per ogni paziente viene condiviso nell’ambito di una valutazione multidisciplinare (tumor board) nel settimanale meeting oncologico aziendale o con gli specialisti della regione.

L’attività oncologica si occupa inoltre del trattamento delle neoplasie dello stomaco, patologia per la quale sono stati messi a punto e sviluppati definiti percorsi gestionali e perioperatori.

Riferiscono al gruppo inoltre i pazienti con patologie benigne e funzionali dell’esofago, come i disturbi motori (acalasia esofagea), la malattia da reflusso, le ernia jatali e paraesofagee e i diverticoli dell’esofago.

Per quanto riguarda le patologie funzionali sono disponibili strumenti come la ph-impedenziometria e la manometria ad alta risoluzione, necessari per la diagnosi e la definizione del corretto trattamento.

Gli interventi chirurgici vengono condotti con le più recenti tecniche mininvasive e robotiche e la gestione perioperatoria si avvale della collaborazione di fisioterapisti, anestesisti ed endoscopisti dedicati per raggiungere gli standard di trattamento necessari, applicando i percorsi di preabilitazione, a preparazione dell’intervento,  e i protocolli ERAS nella gestione post operatoria.

Ad oggi sono state eseguite più di 300 esofagectomie per tumore dell’esofago e più di 350 interventi per patologie benigne.

Ambulatori dedicati

La struttura offre un ambulatorio dedicato alle visite per le patologie neoplastiche e funzionali dell’esofago e dello stomaco,  e uno di fisiopatologia digestiva, con esami specifici come la manometria esofagea ad alta risoluzione e la Ph-impedenzometria esofagea nelle 24h.

Responsabile

Il responsabile della Struttura è il dr. Massimo Vecchiato, la cui principale attività clinica e di ricerca è focalizzata sulle patologie maligne e benigne dell’esofago.

Specializzato in Chirurgia Generale presso l’Università di Padova, è membro del gruppo oncologico multidisciplinare aziendale per le patologie gastroenteriche ed è coordinatore del gruppo regionale di lavoro per la stesura del PDTA tumore dell’esofago e della giunzione esofago-gastrica.

Negli anni ha maturato esperienza nelle procedure mininvasive toracoscopiche/laparoscopiche e robotiche per le patologie maligne e benigne dell’esofago; nel 2022 ha avviato, con i colleghi del gruppo e della SOC di Gastroenterologia, l’ambulatorio di ph impedenziometria e manometria esofagea.