Amministrazione di sostegno

Quando si sente di aver bisogno per sé stessi o per un famigliare o amico di un supporto come l’Amministrazione di Sostegno, ci si può rivolgere ad uno degli sportelli presenti sul territorio. Presso lo sportello troverete tutti i consigli e le indicazioni per capire come chiedere la nomina di un Amministratore di Sostegno (AdS).

Cos’è l’amministrazione di sostegno?

L’Amministrazione di Sostegno è un istituto giuridico pensato per tutelare quelle persone che si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi. È prevista dal Codice Civile e promossa nella regione
Friuli Venezia Giulia da una specifica normativa
la LR n. 19 del 16 novembre 2010.

Chi è l’amministratore di sostegno?

L’Amministratore di Sostegno (AdS) può essere un familiare o un volontario nominato dal Giudice Tutelare per aiutare la persona in difficoltà a compiere le azioni quotidiane di vita: nella gestione del patrimonio (denaro, pensioni, proprietà immobiliari,…), nell’accesso e nella richiesta di servizi sociali e sanitari (servizi medici, servizi di assistenza a domicilio, ricovero presso strutture protette,…). Tutto ciò che l’amministratore è autorizzato a fare è scritto nel documento di nomina che il Giudice emette per avviare l’Amministrazione di Sostegno. L’AdS rende conto del proprio operato al Giudice con una relazione annuale su tutto quando fatto ed amministrato. Il giudice quindi verifica e controlla che le cose vengano fatte nel modo più corretto e soprattutto nell’interesse della persona.

Trovi qui la documentazione per farne richiesta.

Alcuni termini importanti da conoscere

Beneficiario o amministrato: persona che si trova nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.

Ricorso: domanda giudiziaria che viene rivolta ad un Giudice affinché emetta un provvedimento giudiziario (esempio Amministrazione di Sostegno).

Decreto: provvedimento del Giudice. Se ce n’è bisogno può venir modificato.

Udienza: colloquio formale con il Giudice.

Istanza: richiesta da parte di un privato al Giudice per chiedere l’autorizzazione ad un’attività non presente nel decreto di apertura dell’amministrazione di sostegno o eccedente il budget autorizzato.

Rendiconto: elenco contabile delle entrate (pensioni, contributi etc) e delle spese effettuate a favore del Beneficiario che devono essere preferibilmente documentate.

Cosa offre lo sportello per l’amministrazione di sostegno?

  • Informazione su tutto quando concerne l’amministrazione di sostegno.
  • Accompagnamento nella presentazione del ricorso al Giudice Tutelare, per la predisposizione della rendicontazione annuale e per ogni altra esigenza relativa allo svolgimento del ruolo di Amministratore di Sostegno.
  • Promozione per la ricerca di AdS.
  • Formazione per volontari AdS.
  • Collaborazione con i Servizi Sociali e Sanitari.

Il servizio di consulenza dello sportello è gratuito.

Nei contatti in fondo alla pagina sono presenti gli orari degli sportelli.

Diventa volontario come Amministratore di Sostegno

Essere Volontario Amministratore di Sostegno è un servizio civile importantissimo. E' riprendere quell'abitudine al prendersi cura di chi mi sta accanto ed è in un momento di difficoltà e fatica. E' una disponibilità alla vicinanza ed accompagnamento che tutti vorremmo avere quando siamo nel bisogno. Essere Amministratore di Sostegno comporta occuparsi degli altri con la stessa diligenza con cui mi sto occupando delle mie esigenze e necessità.
Ed in questa funzione non si è soli! Si riceve il costante supporto gratuito del personale competente degli Sportelli che guida in ogni adempimento amministrativo, la vicinanza dei Servizi Sociali qualora la persona amministrata abbia particolari esigenze, il sostegno e l'avvallo del Giudice Tutelare qualora vi fossero esigenze che esulano dalle proprie possibilità.
Se sei disponibile a questo piccolo grande servizio, contatta lo Sportello del tuo territorio e riceverai tutte le informazioni necessarie.

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