Donazione per la Pediatria e l'Ostetricia di Tolmezzo dall'Associazione "Il Bruco e la Farfalla"
L’Associazione "Il Bruco e la Farfalla", nata a Paularo il 2 ottobre 2020 per volontà di genitori di bambini con disturbi dello spettro autistico, ha donato una selezione di libri di lettura in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) ai reparti di Pediatria e Ostetricia dell’Ospedale di Tolmezzo.
La Comunicazione Aumentativa e Alternativa rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’accesso alla lettura e alla comunicazione nei bambini con difficoltà comunicative, contribuendo a rendere più inclusivo e accogliente anche il contesto ospedaliero. I libri donati, caratterizzati dall’uso di simboli e supporti visivi, permettono a un numero maggiore di bambini di vivere l’esperienza della lettura in modo partecipato e sereno.
L’iniziativa si inserisce pienamente nella missione dell’Associazione, che promuove una nuova cultura della presa in carico dell’autismo e sostiene percorsi concreti di inclusione sociale e autonomia.
Offrire strumenti di lettura accessibili significa riconoscere il diritto di ogni bambino alla comprensione, all’espressione e alla partecipazione, anche durante un momento delicato come quello del ricovero o della permanenza in ospedale.
Attraverso questa donazione, l’Associazione desidera sostenere il lavoro quotidiano del personale sanitario e contribuire a rendere l’ambiente ospedaliero sempre più attento ai bisogni specifici dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Alla consegna erano presenti, oltre ai rappresentanti dell’Associazione, il personale della Direzione Medica, i responsabili e gli operatori dei reparti coinvolti, a testimonianza di una collaborazione concreta tra associazionismo e sanità pubblica, uniti nel comune intento di mettere al centro i bisogni dei più piccoli e delle loro famiglie.
All'Associazione il ringraziamento di ASUFC per un gesto semplice ma significativo, che rafforza la collaborazione tra realtà associative e ospedale, nella convinzione che fare rete sia la chiave per costruire una comunità più inclusiva e solidale.