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venerdì 2 ottobre 2026

Cjatìnsi - Incontriamoci

A Gemona un progetto per persone a partire dai 65 anni d’età finalizzato a promuovere il benessere sociale e l’«invecchiamento attivo»

Da alcuni anni è attivo nel territorio del Gemonese e del Canal del Ferro-Val Canale il progetto «Cjatìnsi/Incontriamoci» dedicato a tutte le persone a partire da 65 anni d’età desiderose di vivere in modo attivo il proprio tempo.

Il progetto, che ha dato vita a vari gruppi di anziani, mira a promuovere il benessere personale e sociale in molteplici forme: stimolando le relazioni e il dialogo; incoraggiando le persone alla sperimentazione di attività manuali, creative ed espressive; favorendo la conoscenza della storia e della cultura locali mediante incontri con esperti, proiezioni di documentari e filmati, visite a musei,
mostre, giardini botanici, ecc.; contribuendo alla realizzazione di progetti a vantaggio della comunità.

Tutti i gruppi condividono anche momenti conviviali in occasione di specifiche ricorrenze, oppure al termine di uscite sul territorio o a conclusione di particolari laboratori.
In alcuni comuni l’esperienza ha avuto carattere episodico (ad esempio a Venzone e a Tarvisio, comuni presso i quali il progetto si è sviluppato con un unico ciclo di incontri), in altri si svolge con continuità. A Bordano, Montenars, Osoppo e Resiutta, ad esempio, il progetto si sviluppa conalmeno due cicli di incontri annuali, in primavera e in autunno. A Bordano, Gemona del Friuli e Montenars è stato avviato anche un filone intergenerazionale che ha coinvolto gli alunni di due Scuole Primarie e di una Scuola dell’Infanzia.

A Gemona del Friuli dall’estate del 2020 all’estate del 2025 il progetto è stato attivo per tutto l’anno, con incontri inizialmente quindicinali e, dal mese di aprile 2025, a cadenza settimanale grazie alla disponibilità di due sedi: il Laboratorio didattico sul terremoto in piazza Municipio n. 5, messo a disposizione dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, e la sede del Servizio S.I.R.I.O. in via Marzars n. 41, messa a disposizione dalla Cooperativa Itaca. La condivisione degli spazi ha favorito il consolidamento di positive collaborazioni con entrambe le realtà, ad esempio per la realizzazione della Mappa di comunità del centro storico di Gemona a cura dell’Ecomuseo delle Acque e per attività educative e di inclusione sociale con la Cooperativa Itaca.

Gli incontri del gruppo di Gemona si svolgono ogni mercoledì dalle ore 10 alle ore 12.
L’aspetto relazionale caratterizza l’esperienza di tutti i gruppi, ai quali da gennaio 2026 ad oggi hanno preso parte circa 50 persone. Sono oltre 110 gli anziani che hanno beneficiato del progetto dal suo avvio ad oggi. Il dialogo e lo scambio contraddistinguono ogni incontro e sono fonte di benessere per i partecipanti, sempre propositivi e aperti a nuovi ingressi. Alcuni partecipanti offrono
il proprio aiuto alle persone che non sono autonome nei trasporti accompagnandole con propri mezzi presso le sedi di svolgimento delle attività.

A detta dei partecipanti, il progetto consente di «conoscere altre persone e mettere in moto il cervello, perché c’è sempre qualcosa da imparare, soprattutto se è anche divertente come creare dei cestini o fare del sale aromatizzato alle erbe».

Molto apprezzati risultano gli incontri in cui vengono presentate esperienze particolari, ad esempio «il Cammino di San Benedetto (…) accompagnato da belle foto, tanto da farmi sentire proprio partecipare», afferma un partecipante. Molto graditi da tutti sono i momenti di condivisione: «anche le nostre visite guidate e i nostri pranzi insieme, compreso l’aiutarsi a vicenda in caso di bisogno. Tutto fatto in modo semplice, spontaneo e familiare», afferma un’altra partecipante. «Il progetto Cjatìnsi è un modo per stare vicino tra di noi, per socializzare. A me piace davvero tutto quello che facciamo, dalle proiezioni di documentari o foto alle chiacchierate di fronte a un caffè o a un pranzo, oppure le uscite sul territorio, come la gita all’Oasi delle Cicogne di Fagagna o alla Mostra di Illustrazione per l’Infanzia», commentano alcuni iscritti. «

Cjatìnsi è il piacere di trascorrere un paio d’ore insieme e di imparare cose nuove. Pazienza se dimentichiamo qualcosa, ma la verità è che si impara sempre. A me personalmente è rimasto nel cuore il progetto “T-Essere”, un corso di tessitura su telaio con lana svolto con formatrici professioniste», ricorda un’altra partecipante.
«Cjatìnsi» è un progetto ideato e promosso dal Servizio sociale dei Comuni dell’ambito territoriale del Gemonese e del Canal del Ferro-Valcanale (gestito dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale) e realizzato avvalendosi della collaborazione della Cooperativa Sociale Aracon (aderente all’Associazione Temporanea di Impresa «Cooperative Itaca – Universiis – CODESS FVG – Aracon»
aggiudicataria dell’appalto «Servizio finalizzato alla gestione di interventi, servizi e progetti per le persone e per la comunità» affidato dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, ente gestore del Servizio sociale dei Comuni), con il sostegno e la collaborazione dei Comuni e di numerose realtà del territori, tra queste i già menzionati Ecomuseo delle Acque del Gemonese e Itaca Cooperativa
Sociale Onlus.

Tutti gli incontri sono gratuiti.
Per informazioni sul programma e per iscriversi è possibile contattare gli operatori della Cooperativa Aracon (345 1198456).
Per informazioni di carattere generale sul progetto è possibile contattare il Servizio sociale dei Comuni ai recapiti 0432 989520 e 347 9517745 (Area promozione e prevenzione).


data ultima modifica: 2 ottobre 2026